La Valle dei Templi di Agrigento (Patrimonio UNESCO, 44 km da Palermo in auto o 2h in treno) è il parco archeologico più esteso d'Europa — 1.300 ettari che includono sette templi dorici del V-VI sec. a.C., una necropoli, resti di abitazioni greche e un museo di primo livello. Il Tempio della Concordia (480 a.C.) è il tempio greco meglio conservato al mondo in assoluto — meglio del Partenone di Atene, perché nel IX sec. d.C. fu convertito in chiesa cristiana e non fu smontato per prelevare i blocchi. Il sito si visita meglio in tre momenti: all'alba (la luce radente sulle colonne è spettacolare), nel pomeriggio (luce dorata da ovest), e di sera in estate (apertura serale con illuminazione artificiale, aprile-ottobre). Da Palermo: 2h in treno (€11) o 44 km in auto (A19). Da Catania: 2h 30' in auto. L'aeroporto di Agrigento non esiste — gli aeroporti più vicini sono Palermo (144 km) e Catania (170 km).
I templi: percorso e priorità
Il biglietto (€16 online, €18 in biglietteria) include il parco e il Museo Regionale Pietro Griffo. Il percorso principale (2h-3h a piedi, 2 km) parte dall'ingresso di Porta V e attraversa: il Tempio di Giunone Lacinia (450 a.C., sul punto più alto del colle, parzialmente bruciato dai Cartaginesi nel 406 a.C. — le macchie rosse sui blocchi di calcare sono tracce dell'incendio), il Tempio della Concordia (480 a.C., il meglio conservato — le 34 colonne scanalate intatte, il fregio con i triglifi e le metope originali in parte visibili), il Tempio di Ercole (VI sec. a.C., il più antico, 9 colonne rialzate nel 1924), il Tempio di Giove Olimpico (480 a.C., mai completato — sarebbe stato il più grande tempio dorico mai costruito, 112 x 56 m, con i telamoni maschi di 7.65 m che reggevano il trabeato), il Tempio di Castore e Polluce (quattro colonne angolari riassemblate nel XIX sec. da pezzi di edifici diversi — non è autentico ma è il più fotografato). L'ingresso serale (aprile-ottobre, giovedì-domenica dalle 19:30, €8) con l'illuminazione artificiale trasforma il sito.
Il Museo Regionale Pietro Griffo
Il Museo Regionale Pietro Griffo (incluso nel biglietto del parco, chiuso il lunedì) è uno dei musei archeologici più importanti della Sicilia — raccoglie i reperti mobili del sito che non si possono lasciare all'aperto. Il pezzo principale è il telamon ricostruito (7.65 m, il gigante di pietra che reggeva il trabeato del Tempio di Giove) — l'unico completo, gli altri sono frammenti sparsi nel parco. I vasi apuli a figure rosse (V-IV sec. a.C.), le terrecotte architettoniche (i frontoni dei templi), gli ex-voto votivi della necropoli ellenistica completano la collezione. Il piano superiore ha la sezione medievale e araba — Agrigento fu poi colonizzata dagli Arabi (827-1087 d.C.) e i resti delle abitazioni arabe si sovrappongono ai quartieri greci.
Scala dei Turchi e dintorni di Agrigento
La Scala dei Turchi (25 km da Agrigento, Realmonte) è una falesia di marna bianca che scende direttamente sul mare — le stratificazioni orizzontali creano una scala naturale di roccia bianchissima sul mare blu cobalto. La spiaggia ai piedi è sabbia fine. Accesso: a piedi 20 min dalla strada (parcheggio a pagamento €3) o in bus da Porto Empedocle. Attenzione: la marna bianca si scalfisce facilmente — non camminate sulle formazioni, il parco è sotto tutela. Porto Empedocle (il porto di Agrigento) è il punto di imbarco per le isole Pelagie — Lampedusa (6h di traghetto notturno, la spiaggia dei Conigli è tra le 3 più belle d'Europa) e Linosa (vulcanica, meno turistica). Sciacca (50 km da Agrigento) è la città delle terme e della ceramica — le ceramiche dipinte a mano di Sciacca sono un artigianato secolare.
Consejos prácticos
Il Tempio della Concordia all'alba (prima delle 8:00) è quasi vuoto — la luce radente sulle 34 colonne è incomparabile
L'apertura serale (aprile-ottobre, €8) trasforma il sito con l'illuminazione artificiale — una delle esperienze più belle della Sicilia
Il telamon ricostruito (7.65 m) nel museo è il motivo per cui il biglietto include il Museo Griffo — non saltatelo
La Scala dei Turchi (25 km) è obbligatoria — la falesia di marna bianca sul mare è una delle cose più belle della Sicilia meridionale
Agrigento in primavera (marzo-maggio) ha i mandorli in fiore intorno ai templi — uno spettacolo unico al mondo
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Valle dei Templi, museo e Scala dei Turchi — itinerario in 5 minuti.
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