La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba si svolge ogni weekend di ottobre e la prima metà di novembre — è la manifestazione enogastronomica più importante del Piemonte e una delle più significative d'Europa. Il tartufo bianco (Tuber magnatum Pico) è il fungo ipogeo più pregiato al mondo — cresce spontaneamente nei boschi di querce, salici e pioppi delle Langhe, del Monferrato e del Roero, e non si riesce a coltivare artificialmente. Il prezzo varia tra €2.000 e €6.000 per kg a seconda dell'annata, della piovosità autunnale e della pezzatura (gli esemplari superiori a 100 grammi sono rari e valgono di più al grammo). Il trifolau (il cercatore di tartufi, con il suo cane da tartufo addestrato) lavora di notte, con il frontalino, in segreto assoluto sui suoi siti.
La Fiera e il mercato del tartufo
Il mercato del tartufo bianco (Cortile della Maddalena, Via Vittorio Emanuele 19, sabato e domenica di ottobre dalle 9:00 alle 18:00, ingresso €5) è il cuore della Fiera — i trifolau espongono i loro esemplari su banchi di velluto bianco, pesati e documentati. Il prezzo al grammo si negozia direttamente con il produttore — al mercato si paga di più che nelle aste private, ma si vede e si annusa l'esemplare prima di comprare. Le degustazioni nei ristoranti delle Langhe durante la Fiera sono organizzate con menu a base di tartufo bianco (€60-150 per persona): il tajarin al burro e tartufo, l'uovo in camicia con tartufo, il vitello tonnato con lamelle di tartufo. La semplicità è essenziale — il tartufo bianco non va cotto né coperto da altri sapori forti. Il Palio degli Asini (la corsa degli asini delle 13 contrade di Alba, omaggio ironico al Palio di Siena, fine ottobre) è l'evento più pittoresco e partecipato della Fiera.
Langhe: vino, borghi e Barolo
Le Langhe (UNESCO 2014 per i paesaggi vitivinicoli) sono le colline a sud di Alba — la zona del Barolo DOCG (il 'vino dei re e il re dei vini', Sangiovese Grosso/Nebbiolo, 11 comuni tra cui La Morra, Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba, Monforte d'Alba), del Barbaresco DOCG (3 comuni: Barbaresco, Neive, Treiso), del Dolcetto d'Alba DOC e del Moscato d'Asti DOCG. Le cantine visitabili: Gaja (Barbaresco, la più famosa al mondo, €60-100 per degustazione), Giacomo Conterno (Monforte d'Alba, il Barolo Monfortino è il più collezionato d'Italia), Bruno Giacosa (Neive), Bartolo Mascarello (Barolo). I borghi più belli: La Morra (belvedere sulla pianura padana), Barolo (il castello con il WiMu — il museo del vino), Serralunga d'Alba (castello medievale intatto), Neive (borgo medievale sul colle). La truffe ronde (la nocciola Tonda Gentile Trilobata delle Langhe, IGP) è la nocciola più pregiata d'Italia — Nutella la usa in percentuale dichiarata.
Praktische Tipps
Prenotate l'hotel ad Alba con mesi di anticipo per i weekend di ottobre — si esaurisce completamente da settembre
Il tartufo bianco si mangia crudo, grattugiato al momento su piatti semplici — mai cotto, mai con sapori forti
Il Palio degli Asini (fine ottobre) è lo spettacolo più pittoresco della Fiera — assolutamente da non perdere
Le cantine del Barolo si prenotano online — Gaja e Conterno richiedono mesi di attesa per una visita
La nocciola delle Langhe (Tonda Gentile IGP) si compra direttamente nei mercati locali — la base della Nutella originale
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Tartufo bianco, Barolo e Langhe in ottobre — itinerario in 5 minuti.
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