Dolomiti in 5 giorni: Val Gardena, Alta Badia e le Tre Cime
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Trentino-Alto Adige

Dolomiti in 5 giorni: Val Gardena, Alta Badia e le Tre Cime

Cortina d'Ampezzo, Val Gardena, Alpe di Siusi e i rifugi alpini — itinerario completo nelle Dolomiti UNESCO

14 min di lettura · Primavera · Estate · Autunno · Aggiornato il 5 maggio 2026

Le Dolomiti (Patrimonio UNESCO dal 2009) sono nove sistemi montuosi nel nord-est italiano — tra Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli — con cime che raggiungono i 3.342 m (Marmolada). La loro caratteristica unica è la roccia calcarea che al tramonto diventa rosa, arancione e poi viola — l'enrosadira, il fenomeno ottico che i ladini chiamano 'fiamma' e che nessun altro posto al mondo replica con questa intensità. L'area si divide in quattro zone principali: Alta Badia/Val Gardena (Bolzano, la più servita), Cortina d'Ampezzo (la più esclusiva), Pale di San Martino/Val di Fassa (Trento, la più accessibile), e il Cadore/Bellunese (la più selvaggia). L'auto è necessaria per muoversi tra le valli — in estate i bus interurbani collegano i centri principali ma con orari limitati. La Dolomiti Superski (sciistica) e la rete di sentieri estivi (oltre 2.000 km segnalati) condividono gli impianti di risalita.

Lago di Braies e Alta Pusteria

Il Lago di Braies (1.496 m, Trentino-Alto Adige) è il lago più fotografato delle Dolomiti — l'acqua verde smeraldo riflette le Crode del Becco su tre lati mentre il quarto apre su una foresta di abeti. Il giro del lago a piedi (3.5 km, 1h, facile) è accessibile a tutti. In luglio-agosto il parcheggio è a pagamento e contingentato (prenotazione obbligatoria online) — arrivate prima delle 8:00 o dopo le 17:00 per evitare le file. Da Braies si apre l'Alta Pusteria (la valle di Dobbiaco, San Candido, Sesto) — il territorio più tedesco delle Dolomiti, con cucina tirolese (speck, canederli, strudel), malghe e il Drei Zinnen (le Tre Cime di Lavaredo). Le Tre Cime (2.999 m) sono raggiungibili a piedi in 2h dal Rifugio Auronzo (a pagamento, €30 per l'auto) — il giro completo delle tre cime è uno dei trekking più famosi d'Europa (10 km, 600 m dislivello, 4h).

Val Gardena e Alta Badia

Val Gardena (Ortisei, Santa Cristina, Selva) è la valle più frequentata delle Dolomiti — impianti di risalita estivi per escursionisti, sentieri su tutti i livelli, rifugi ogni 2-3 ore. Il Sassolungo (3.181 m) e il Sassopiatto domina la testa della valle — la seggiovia Sassolungo (€25 a/r) porta a 2.680 m in 20 minuti. L'Alta Badia (Corvara, La Villa, San Cassiano) è il territorio ladino — la minoranza linguistica con propria lingua (il ladino, lingua romanza del gruppo retoromanzesco) che abita le valli dolomitiche da 2.000 anni. I rifugi dell'Alta Badia hanno la cucina ladino-tirolese più raffinata delle Dolomiti: il Rifugio Pralongia e il Pra di Tori servono taglieri di speck, casera e sciòs (formaggi locali). La Sellaronda (il giro dei quattro passi — Sella, Pordoi, Campolongo, Gardena) in mountain bike (estate) o in sci (inverno) è uno degli itinerari circolari più famosi delle Alpi.

Cortina d'Ampezzo e le Pale di San Martino

Cortina d'Ampezzo (Belluno) è la stazione dolomitica più esclusiva — elegante, cara, con il Corso Italia come passerella dello shopping. La funivia Tofana (€35 a/r) porta a 3.244 m in due tratti — una delle salite più vertiginose delle Dolomiti. Il Rifugio Lagazuoi (raggiungibile con funivia, €25 a/r) è base per il trekking sul Piccolo Lagazuoi, teatro di feroci combattimenti nella Grande Guerra — le trincee e le gallerie scavate nella roccia sono ancora visitabili. Le Pale di San Martino (Trentino) sono l'altopiano dolomitico più selvaggio — accessibile da San Martino di Castrozza (funivia Rosetta, €25 a/r, plateau a 2.600 m) o da Fiera di Primiero. La Caverna della Bessanese e il Rifugio Rosetta sono i punti più frequentati. La Val di Fassa (Canazei, Vigo di Fassa) è la base più accessibile economicamente per l'Alta via delle Dolomiti n.2.

Cucina e gastronomia dolomitica

La cucina delle Dolomiti è tirolese-ladina — lontana dalla cucina italiana del centro-sud. I piatti fondamentali: canederli (gnocchi di pane raffermo, speck, erba cipollina, serviti in brodo o con burro fuso — il piatto più diffuso dei rifugi), speck dell'Alto Adige IGP (prosciutto crudo affumicato con spezie, stagionato 22 settimane, prodotto tra i 300 e i 900 m di altitudine), schlutzkrapfen (pasta ripiena di spinaci e ricotta, tipica dell'Alta Val Pusteria), strudel di mele (con pasta sfoglia tirata a mano, uvetta, pinoli e cannella). I rifugi (strutture in quota da 1.800 a 3.000 m) servono pasti completi — uno dei migliori rapporti qualità-prezzo delle Dolomiti. Prenotate il rifugio la sera: dormire in quota con l'alba sulle Dolomiti è un'esperienza che vale il prezzo (€40-70 a notte con mezza pensione).

Consigli pratici

Il Lago di Braies in luglio-agosto richiede prenotazione del parcheggio online — o arrivate prima delle 8:00

L'enrosadira (il rosso delle Dolomiti al tramonto) si vede meglio da un rifugio in quota — prenotate una notte

I canederli in brodo al rifugio sono il pasto più autentico delle Dolomiti — preferiteli agli hamburger turistici

Le Tre Cime di Lavaredo: arrivate al Rifugio Auronzo prima delle 8:00 — dopo le 10:00 il parcheggio è esaurito

La Sellaronda in mountain bike (estate) è uno degli itinerari circolari più belli delle Alpi — noleggio disponibile in tutti i centri

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