La Grappa Piemontese e il Barolo Chinato
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Piemonte

La Grappa Piemontese e il Barolo Chinato

Da distillato povero a eccellenza mondiale: Berta, Bocchino, Romano Levi e il grande digestivo sabaudo

10 min de leitura

La grappa nasce come prodotto di recupero — la distillazione delle vinacce (bucce e semi dopo la spremitura) era il modo con cui i contadini ricavano alcol da ciò che altrimenti sarebbe stato scartato. In Piemonte, dove il Nebbiolo produce vinacce ricchissime di sostanze aromatiche, quella tradizione si è trasformata in qualcosa di completamente diverso: alcune delle grappe più pregiate al mondo vengono da questo territorio. Ma la storia dei distillati piemontesi non si esaurisce nella grappa. Il Barolo Chinato — vino aromatizzato a base di Barolo invecchiato con china calissaia, cardamomo, cannella e una trentina di erbe — è uno dei grandi digestivi italiani, quasi impossibile da trovare fuori dall'Italia. E il Vermouth di Torino, trattato nella guida separata, completa il quadro di una cultura delle bevande aromatizzate con radici nei laboratori farmaceutici del Settecento torinese.

La Grappa: Come si Fa e Come si Sceglie

La grappa si ottiene per distillazione delle vinacce — i solidi residui dopo la fermentazione. La qualità dipende da tre fattori: freschezza delle vinacce (devono essere distillate entro 24-48 ore dalla svinatura), metodo di distillazione (discontinuo a vapore, molto più lento e qualitativo rispetto al continuo industriale), e affinamento (acciaio per le grappe giovani e fruttate; legno per quelle strutturate). Le diciture sull'etichetta: Grappa di Barolo (da vinacce di Nebbiolo — massima complessità), Grappa di Moscato (la più aromatica, quasi dolce), Grappa Invecchiata o Riserva (almeno 12 mesi in legno), Grappa Stravecchia (almeno 18 mesi). Grado alcolico solitamente 40-50% vol. La grappa si serve a 12-14°C in bicchieri a tulipano, mai ghiacciata — il freddo chiude gli aromi.

I Distillatori: Berta, Bocchino, Romano Levi

Berta (Casalotto di Mombaruzzo, AT) è la grapperia artigianale più premiata d'Italia — distillazione a vapore discontinuo, invecchiamento in piccoli fusti di rovere. Prodotti di riferimento: Tre Soli Tre (grappa di Barbera invecchiata) e Berta Barolo. Bocchino (Canelli, AT, fondato 1898): distilleria storica nelle cantine sotterranee UNESCO di Canelli, grappa di Moscato come prodotto di punta, museo della grappa annesso. Romano Levi (Neive, CN, 1923-2008): il caso più straordinario — un distillatore-artigiano-artista che disegnava a mano ogni etichetta con poesie e illustrazioni naïf. Produceva pochissime bottiglie all'anno. Le sue grappe sono oggi oggetti da collezione: una bottiglia con etichetta originale vale €200-1.000. Julia (Santo Stefano Belbo, CN): lavora esclusivamente con vinacce fresche di Moscato di Canelli — la grappa di Moscato di Julia è tra le più aromatiche in commercio.

Il Barolo Chinato: il Grande Digestivo

Il Barolo Chinato è una categoria a sé — non è una grappa, non è un vino, non è un amaro classico. È un vino aromatizzato: Barolo DOCG come base alcolica, arricchito con china calissaia (corteccia da cui si estrae il chinino), cardamomo, cannella, rabarbaro, genziana e una trentina di altre erbe, invecchiato in botte per almeno un anno. Il risultato è amaro, speziato, con il corpo del Barolo e la complessità aromatica delle erbe. Si beve a temperatura ambiente come digestivo o nel cocktail Barolo Chinato on the rocks con scorza d'arancia. Produttori storici: Cocchi (Asti, fondato 1891 — il riferimento del mercato), Cappellano (Serralunga d'Alba, produzione limitatissima, considerato da molti il migliore), Marolo (Alba). Prezzo: €25-45 per bottiglia da 50 cl. Il Barolo Chinato è quasi impossibile da trovare fuori dall'Italia — portatelo a casa.

Dove Comprare e Come Assaggiare

L'Enoteca Regionale del Barolo (Castello Falletti, Barolo) vende grappe di Barolo di produttori locali a prezzi di cantina. A Canelli: la Distilleria Bocchino è visitabile con museo annesso (Via Alba 15, prenotazione consigliata). Le distillerie Berta e Bocchino vendono direttamente in cantina con degustazione. A Torino, il Barolo Chinato si trova nei bar storici: Drink Kong (Piazza Emanuele Filiberto 11) lo usa nei cocktail; il Caffè Torino (Piazza San Carlo) lo vende al bicchiere. Per portare a casa in aereo: le bottiglie di grappa (40-50% vol.) devono andare in stiva. Il Barolo Chinato (16-18% vol.) è tecnicamente vino — può viaggiare come tale.

Dicas práticas

La Grappa di Moscato è la più accessibile per i non conoscitori — l'aroma è quasi identico al vino, dolce e floreale, con pochissima durezza. Punto di partenza perfetto

Il Barolo Chinato è quasi impossibile da trovare fuori dall'Italia — comprate almeno due bottiglie (€25-45 da Cocchi o Cappellano). Prezzo all'estero quando lo trovate: doppio

La grappa si serve a 12-14°C in bicchieri a tulipano — mai ghiacciata. Il freddo trasforma un distillato fine in alcol bruciante

Le etichette di Romano Levi di Neive sono oggetti da collezione: una bottiglia vale €200-1.000. Se ne trovate una in un'enoteca, compratela senza esitare

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