Palermo in 3 giorni: arabo-normanno, street food e mercati
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Sicilia

Palermo in 3 giorni: arabo-normanno, street food e mercati

La capitale della cucina di strada italiana — e del capolavoro dell'arte medievale arabo-normanna

11 min de leitura · Primavera · Outono · Inverno

Palermo è la capitale della Sicilia (660.000 abitanti) e la più stratificata delle città del Mediterraneo — greci, romani, arabi, normanni, svevi, aragonesi, borboni hanno lasciato tracce leggibili nell'architettura, nella cucina e nella cultura urbana. Il patrimonio arabo-normanno (UNESCO 2015) è il più importante del Medioevo europeo-islamico. Il cibo di strada è il più ricco d'Italia. La rinascita degli ultimi 15 anni ha trasformato il centro storico — Ballarò, la Vucciria e il Capo si sono ripopolati di locali, bar e ristoranti autentici. Aeroporto Falcone-Borsellino (PMO): treno per Palermo Centrale (1h, €6) o bus (50 min, €6).

La Cappella Palatina e Monreale

La Cappella Palatina (Palazzo dei Normanni, €12, prenotazione online — la più visitata di Palermo) è il vertice dell'arte arabo-normanna del XII sec. — mosaici dorati, soffitto a muqarnas (stalattiti islamiche in legno dipinto), pavimenti cosmateschi: tre tradizioni artistiche fuse in un unico spazio. Il Palazzo dei Normanni (la sede del Parlamento siciliano) è visitabile nel weekend. La Cattedrale di Palermo (XII-XVIII sec., esternamente gratuita, tesoreria €7) ha il sarcofago di Federico II di Svevia (1250) e la tomba di Costanza d'Aragona. Monreale (8 km, bus 389 da Piazza Indipendenza, €1.50, cattedrale gratuita, chiostri €3.50) ha il più grande ciclo di mosaici medievali del mondo — 6.340 m², 130 scene bibliche dal XII al XIII sec.

Ballarò, Vucciria e street food

Il mercato di Ballarò (il più antico di Palermo, quartiere Albergheria, mattina) ha la densità e l'energia di un souk nordafricano. Lo street food obbligatorio: pane ca' meusa (panino con milza e polmone bolliti e fritti, €3 — il più divisivo), arancina (riso fritto ripieno di ragù o burro/prosciutto, a Palermo è arancina al femminile, non arancino), sfincione (pizza alta palermitana con acciughe, cipolla, caciocavallo e pomodoro), panelle (frittelle di farina di ceci). La Vucciria (sera, quartiere Castellammare) si trasforma in aperitivo popolare con la frittura di pesce, il vino sfuso e i giovani palermitani. Il Mercato del Capo (Via Beati Paoli) e il Borgo Vecchio (Piazza Beati Paoli) sono mercati di quartiere più autentici. La cucina palermitana di seduta: la pasta con le sarde (finocchietto selvatico, uvetta, pinoli, acciughe — arabo-normanna nei sapori agrodolci).

Dicas práticas

La Cappella Palatina va prenotata online — è tra le cose più straordinarie d'Italia

Il pane ca' meusa è il panino più divisivo d'Italia — provatelo una volta e poi decidete

Monreale (bus 389, €1.50 da Palermo) è obbligatoria — il ciclo di mosaici più grande del Medioevo

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