Siena (75 km da Firenze, 1h 15' in autobus SITA €9 a/r o 1h 30' in auto via SS2 Cassia o Chiantigiana) è il contrario di Firenze: gotica invece che rinascimentale, verticale invece che orizzontale, divisa in 17 contrade che si combattono ancora nel Palio. Il centro storico UNESCO è intatto — le strade medievali, i palazzi gotici e la piazza più bella d'Italia sono sopravvissuti ai secoli senza le distruzioni che hanno segnato altre città. La regola fondamentale: dormite almeno una notte a Siena se potete — la città senza turisti, dal tramonto in poi, è un'esperienza completamente diversa dalla Siena di mezzogiorno.
Piazza del Campo e la Torre del Mangia
Piazza del Campo è la piazza a conchiglia (9 spicchi di cotto inclinati verso il centro — uno per ogni governo delle Noveschi) dove si corre il Palio (2 luglio e 16 agosto, corsa di cavalli a pelo tra le 17 contrade, ingresso gratuito in piazza ma impossibile trovare posto senza organizzarsi con mesi di anticipo). La Torre del Mangia (102 m, €10, 400 scalini) è la torre civica del XIV sec. — la vista dalla cima abbraccia il Campo, le campagne senesi e il Monte Amiata. Il Palazzo Pubblico (IX sec., €9) è uno dei palazzi medievali più importanti d'Italia — il Museo Civico al piano superiore contiene il Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti (1338-1340), il ciclo di affreschi laici più importante del Medioevo europeo: Allegoria del Buon Governo, Allegoria del Cattivo Governo e gli effetti del buon e cattivo governo sulla città e sulla campagna.
Il Duomo e l'OPA SI Pass
L'OPA SI Pass (€17, acquisto obbligatorio online o in biglietteria) include Duomo, Battistero, Museo dell'Opera del Duomo, Cripta e la Porta del Cielo (salita sulla facciata del Duomo, posti limitati — da prenotare separatamente). Il Duomo di Siena (costruzione avviata nel XII sec., completata nel XIV) è il vertice del gotico italiano — la facciata di Giovanni Pisano con le statue degli apostoli e dei profeti (le originali sono nel Museo dell'Opera), il pavimento in marmo intarsiato (56 pannelli del XIV-XVI sec., coperto quasi tutto l'anno e scoperto in agosto-settembre), la Libreria Piccolomini con i dieci affreschi di Pinturicchio (1502-1508) sulla vita di Enea Silvio Piccolomini (poi papa Pio II). Il Museo dell'Opera (nel fianco incompiuto del Duomo Nuovo) conserva la Maestà di Duccio di Buoninsegna (1308-1311) — il capolavoro assoluto della pittura senese.
Le contrade e la cucina senese
Le 17 contrade (Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre, Valdimontone) sono i rioni storici di Siena — ognuno con il proprio museo, la propria chiesa e la propria fontana battesimale dove i neonati vengono battezzati. Il sistema delle contrade è vivo e funziona ancora — un senese si identifica con la contrada prima che con la città. La cucina senese: il panforte (dolce medievale denso con spezie, mandorle e frutta candita — inventato nel XIII sec. dai farmacisti senesi come preparato medicinale), i ricciarelli (biscotti di pasta di mandorle, forma ovale, profumati di vaniglia e limone), il cince forte (dolce natalizio di miele, spezie e pepe). Il Brunello di Montalcino DOCG (40 km da Siena) e il Chianti Classico DOCG sono i vini del territorio.
実用的なヒント
L'OPA SI Pass (€17) vale sempre — include tutto il complesso della cattedrale e va acquistato online
Il pavimento del Duomo si vede scoperto solo in agosto-settembre — pianificate la visita di conseguenza
Siena senza turisti dal tramonto in poi è un'altra città — dormite almeno una notte se potete
Il Palio (2 luglio e 16 agosto) richiede mesi di organizzazione per un posto decente in piazza — non improvvisate
Il panforte di Siena si compra da Nannini (la pasticceria storica in Piazza Salimbeni) — non nei negozi di souvenir