Turim em um fim de semana: museus, barroco e aperitivo
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Piemonte

Turim em um fim de semana: museus, barroco e aperitivo

La capitale sabauda — il Museo Egizio, la Mole Antonelliana e la cultura dell'aperitivo al Quadrilatero

9 min de leitura · Primavera · Verão · Outono · Inverno · Atualizado em 21 de maio de 2026

Turim é a cidade italiana mais subestimada pelos turistas estrangeiros — e talvez este seja seu maior mérito. Capital dos Saboia por quatro séculos, primeira capital da Itália (1861-1865), depois capital da indústria automóvel mundial com a FIAT, hoje é uma metrópole com 870.000 habitantes que se reinventou sem esquecer quem era. O centro histórico barroco está entre os mais uniformes da Europa: pórticos por 18 quilômetros, praças regulares, palácios nobiliários que escondem pátios com fontes. Do alto se compreende a geometria da cidade: a malha romana ainda se lê, o Pó separa o centro das colinas, e no horizonte os Alpes ocupam toda a linha do céu de novembro a abril, quando a tramontana limpa o ar. Do aeroporto de Caselle (TRN) se entra na cidade em 50 minutos com o Torino Express (€8,50). De Milão de trem: 1h 05' com o Frecciarossa (€25-45 reservando com antecedência). O carro não é necessário para o centro histórico — a ZTL cobre toda a área pedonal e os estacionamentos nas margens custam €2-3/hora.

Museu Egípcio e centro barroco

Il Museo Egizio di Torino (Via Accademia delle Scienze 6, €18, aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:30 — biglietto online obbligatorio in alta stagione) è il secondo museo egizio al mondo dopo quello del Cairo e il più antico in assoluto, fondato nel 1824. La collezione comprende oltre 30.000 pezzi che coprono 4.000 anni di storia egizia: dal 3500 a.C. al 700 d.C. I capolavori: la Statua di Ramesse II (XIII sec. a.C., alta 2.5 metri), il Papiro del Libro dei Morti di Iufeankh (40 metri, la trascrizione più lunga mai trovata), la Tomba di Kha e Merit (1400 a.C., corredo funerario intatto). Calcolate almeno 3 ore. Prenotate il primo ingresso delle 9:00 — il museo è semivuoto e la luce naturale sulle statue è incomparabile. A 200 metri c'è Palazzo Carignano (barocco di Guarino Guarini, 1679), dove nacque Vittorio Emanuele II e si tenne il primo Parlamento italiano.

La Mole Antonelliana e il Museo del Cinema

La Mole Antonelliana (Via Montebello 20, €15 — include l'ascensore panoramico) è il simbolo di Torino: 167 metri, costruita tra il 1863 e il 1889 come sinagoga, poi acquistata dal Comune e completata come monumento nazionale. Ospita il Museo Nazionale del Cinema — un'installazione immersiva su più livelli che ricostruisce il rapporto tra l'occhio umano e l'immagine in movimento. L'ascensore panoramico in vetro sale a 85 metri in 59 secondi — nelle giornate limpide la vista abbraccia dal Monviso al Monte Rosa. Piazza San Carlo è il salotto di Torino: 168 per 76 metri, portici su tutti i lati, le due chiese gemelle seicentesche a fare da scenografia. I caffè storici sotto i portici — Baratti & Milano (1858), Fiorio (1780, il più antico), Mulassano (1900) — sono i migliori della città. Il bicerin (espresso, cioccolata calda e panna in un unico bicchiere, senza mescolare) esiste dal 1763.

Quadrilatero Romano e aperitivo

Il Quadrilatero Romano è il quartiere dell'aperitivo: conserva la griglia romana con decumano e cardo massimo, delimitato da Via Garibaldi (la via pedonale più lunga d'Europa, 1.2 km). Dalle 18:00 alle 20:00 i bar del Quadrilatero servono l'aperitivo con buffet incluso nel prezzo di una consumazione (€7-10) — vino, spritz o analcolici con tramezzini, crostini e talvolta piatti caldi. Non esiste una lista dei migliori bar — ogni torinese ha il suo preferito in base al quartiere e all'umore: esplorate. I Musei Reali (Piazzetta Reale 1, €15 — include Palazzo Reale, Armeria Reale e Biblioteca Reale con l'Autoritratto di Leonardo da Vinci) completano la giornata per chi ama l'arte. La Pinacoteca Agnelli al Lingotto (€14, metro fermata Lingotto) è la collezione della famiglia Fiat — 25 capolavori assoluti (Canaletto, Matisse, Picasso, Renoir, Modigliani) in una galleria di Renzo Piano sul tetto del vecchio stabilimento FIAT.

Venaria, Sacra di San Michele e il cioccolato

La Reggia di Venaria Reale (20 km, bus GTT €4 o taxi €25, chiusa il lunedì) è la Versailles piemontese — 80.000 mq di sale affrescate, le grandi scuderie di Juvarra, i giardini all'italiana. Sacra di San Michele (40 km, Valle di Susa) è l'abbazia medievale dell'XI sec. sul Monte Pirchiriano — Umberto Eco se ne ispirò per Il Nome della Rosa. Le Langhe sono a 60 km: Alba e il tartufo bianco in un'ora d'auto. Torino è anche la capitale italiana del cioccolato — qui nacquero il cioccolato al latte (1839), il gianduiotto (1865, pasta di nocciola Tonda Gentile delle Langhe IGP) e la pasta gianduia che diventò Nutella. Le cioccolaterie storiche: Guido Gobino (Via Lagrange), Peyrano (Corso Moncalieri), Stratta (Piazza San Carlo, 1836). Il Parco del Valentino (lungo il Po) ha il Borgo Medievale — riproduzione fedele di un villaggio piemontese del '400, ingresso gratuito.

Dicas práticas

Il Museo Egizio il venerdì sera apre fino alle 22:00 con biglietto ridotto (€13) — meno folla, illuminazione drammatica sulle statue

L'aperitivo al Quadrilatero si fa dal martedì al sabato dalle 18:00 alle 20:00 — il lunedì quasi tutto è chiuso

Il biglietto Musei Torino Piemonte (€32, 72h) include Museo Egizio, Mole, Musei Reali e 200+ siti — conveniente se restate 3 giorni

La Reggia di Venaria è chiusa il lunedì

Il gianduiotto si scarta dal basso verso l'alto — al contrario si spezza. Lo insegna ogni torinese

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