Trieste è la città italiana più mitteleuropea — per 150 anni (1719-1918) fu il principale porto dell'Impero Asburgico, la finestra di Vienna sul Mediterraneo, la città dove si mescolavano italiani, sloveni, croati, ebrei sefarditi, greci ortodossi e tedeschi. Questa stratificazione ha lasciato un'impronta indelebile: nell'architettura neoclassica e liberty, nella cultura del caffè (qui non si dice 'un caffè' ma 'un nero', non si parla di cappuccino ma di 'caffelatte'), nella cucina di confine (goulash, jota, krapfen, strudel), nella letteratura (James Joyce visse qui 12 anni e scrisse la maggior parte dell'Ulisse). Da Venezia in treno: 1h 45' (€10-15). Da Ljubljana (Slovenia): 2h 30' in treno. L'aeroporto di Ronchi dei Legionari (TRS) è a 30 km — bus APT (€4, 50 min) o taxi (€35).
Piazza Unità e i caffè storici
Piazza Unità d'Italia (la piazza più grande d'Italia con affaccio diretto sul mare, 120 x 245 m) è il cuore di Trieste — il Palazzo del Municipio (neobarocco, 1875), il Palazzo del Governo (neo-rinascimentale, 1905), il Palazzo Lloyd Triestino (il Lloyd austro-ungarico che dominava il commercio marittimo del Mediterraneo orientale) e il Palazzo Stratti con il Caffè degli Specchi la delimitano. I caffè storici sono la prima cosa da fare a Trieste: Caffè San Marco (Via Battisti, aperto 1914, tavoli di marmo bianco e verde, le vetrate in stile viennese, la libreria antiquaria nell'ex sala fumatori) è il caffè intellettuale per eccellenza — frequentato da Joyce, Svevo e Saba. Caffè Tommaseo (Piazza Tommaseo, 1830, il più antico di Trieste). In tutti, il vocabolario del caffè è peculiare: 'un nero' = espresso; 'un capo' = espresso macchiato caldo; 'un capo in B' = espresso macchiato in vetro; 'un caffelatte' = ciò che altrove si chiama cappuccino.
Castello di Miramare e il Carso
Il Castello di Miramare (7 km da Trieste, bus 36, €12 per il castello, giardini gratuiti) è la residenza neogotica dell'Arciduca Massimiliano d'Asburgo (1857-1860) sul promontorio calcareo sul Golfo di Trieste — costruita quando Massimiliano era comandante della flotta austro-ungarica, prima che accettasse la corona del Messico e venisse fucilato nel 1867. I giardini (22 ettari sul mare) sono accessibili gratuitamente — la terrazza inferiore con la vista sul golfo è uno dei punti panoramici più belli dell'Alto Adriatico. Il Carso è l'altopiano carsico sopra Trieste (300-400 m) — raggiungibile in bus o a piedi con 40 min di salita. Caratterizzato da doline, grotte e pascoli ventosi. La Grotta Gigante (15 km da Trieste, €17, visita guidata) ha la sala più grande al mondo visitabile da turisti — 107 m di altezza, 280 m di lunghezza, 65 m di larghezza. Le osmize (cantine rurali del Carso, aperte stagionalmente in primavera e autunno) servono vino Terrano e prodotti locali — si riconoscono dalla frasca appesa fuori dalla porta.
Joyce, Svevo e la letteratura triestina
Trieste è una città letteraria — la densità di scrittori per abitante nel '900 è stata probabilmente la più alta d'Italia. James Joyce visse a Trieste dal 1904 al 1920 (con una pausa per Zurigo durante la guerra) — insegnava inglese, viveva in miseria e scriveva. Qui scrisse Dubliners, Portrait of the Artist as a Young Man e la maggior parte dell'Ulisse. Il Museo Joyce (Via Madonna del Mare) segna i luoghi della sua vita triestina. Italo Svevo (Aron Ettore Schmitz, 1861-1928) — il massimo romanziere triestino, autore della Coscienza di Zeno (1923) — fu amico e protetto di Joyce, che lo incoraggiò a pubblicare il romanzo rimasto nel cassetto per anni. Umberto Saba (1883-1957) — il poeta della Canzoniere — gestì per 40 anni la Libreria Antiquaria Umberto Saba (ora museo, Via San Nicolò 30), da cui osservava la città e la vita quotidiana. Il Canal Grande (non quello veneziano — è un piccolo canale che entra nella città dal mare, con la chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo sul fondo) è il cuore del quartiere serbo-greco-ortodosso.
Consigli pratici
Il caffè a Trieste ha un vocabolario suo — un 'nero' è un espresso, un 'capo' è un macchiato caldo. Imparatelo o sembrerete turisti
Il Castello di Miramare: i giardini sono gratuiti — la terrazza sul golfo vale la visita anche senza pagare il castello
Le osmize del Carso aprono solo in primavera e autunno — cercate la frasca (ramo di abete) appesa fuori dalla porta
La Grotta Gigante (la sala più grande del mondo visitabile) è a 15 km — vale le €17 anche se non siete appassionati di grotte
Trieste è ideale in primavera e autunno — l'estate è calda ma non torrida, l'inverno ha la Bora (vento freddo violentissimo)
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