Storia: da Carpano al Mondo

Antonio Benedetto Carpano aprì la sua bottega in Piazza Castello nel 1786. La ricetta originale del Vermouth Carpano era a base di vino moscato bianco piemontese, artemisia maggiore, una trentina di erbe alpine e spezie orientali, zucchero di canna. Il prodotto fu subito un successo — il re Vittorio Amedeo III ne fece la bevanda ufficiale della corte sabauda. Negli anni successivi altri produttori torinesi svilupparono le proprie ricette: Cinzano (fondata nel 1757 come distilleria, passata al vermouth nel 1800), Martini & Rossi (1863, Pessione di Chieri), Gancia (Canelli, 1850). Da Torino il Vermouth si diffuse nel mondo — New York, Parigi, Buenos Aires — diventando la base dei cocktail più iconici del Novecento (Negroni, Manhattan, Martini Dry, Americano). Il Vermouth di Torino IGP è la denominazione geografica istituita nel 2017 per proteggere la produzione originale: deve essere prodotto nel territorio piemontese, con base alcolica di vino, con artemisia come aromatizzante principale, con gradazione minima di 16% vol.

I Produttori: Cocchi, Carpano, Cinzano, Contratto

Il mercato del Vermouth di Torino si divide tra grandi produttori industriali e piccole case artigianali che stanno trainando la rinascita del prodotto. Cocchi (Asti, fondato 1891): il produttore di riferimento per i bar internazionali. Il Cocchi Americano (vermouth bianco con genziana e china, base del cocktail Corpse Reviver #2) e il Cocchi Vermouth di Torino (rosso, base del Negroni originale) sono tra i vermouth più usati dai barman mondiali. Carpano Antica Formula (prodotto da Fratelli Branca): la ricetta storica del 1786 in versione moderna — rosso scuro, dolce, speziato, con note di vaniglia e cacao. Riferimento per il Manhattan. Contratto (Canelli): distilleria storica con cantine sotterranee UNESCO, produce vermouth Bianco e Rosso con metodo classico e invecchiamento. Cinzano (ora di proprietà Campari): il prodotto più venduto al mondo come Vermouth di Torino, produzione industriale ma con ricetta storica. Punt e Mes (Carpano): il vermouth più amaro della tradizione torinese, metà vermouth dolce e metà bitter, inventato nel 1870. Il nome in dialetto piemontese significa punto e mezzo.

Come Berlo: Aperitivo, Cocktail e Abbinamenti

Il modo più torinese di bere il Vermouth è liscio o con ghiaccio e una scorzetta d'arancia, come aperitivo pomeridiano. Un calice di Vermouth di Torino Rosso (€7-10 nei bar storici del Quadrilatero) include quasi sempre un piccolo accompagnamento di stuzzichini — questa è l'origine del concetto di aperitivo. I cocktail classici che usano il Vermouth di Torino: il Negroni (Vermouth Rosso + Gin + Campari, proporzioni uguali), l'Americano (Vermouth Rosso + Campari + soda, il cocktail più semplice e più sottovalutato), il Manhattan (Vermouth Rosso + Bourbon, 1:2), il Dry Martini (Vermouth Dry + Gin, 1:6 o meno). Il Vermouth Bianco si beve meglio liscio e fresco come aperitivo, o nel Bianco Lemon (Vermouth Bianco + limonata + menta). I bar storici di Torino dove bere il Vermouth originale: Caffè Mulassano (Piazza Castello, dal 1907), Caffè Torino (Piazza San Carlo, dal 1903), Bar Cavour (Via Cavour, zona Quadrilatero).

Comprare e Portare a Casa

Il Vermouth di Torino si trova facilmente a Torino in supermercati e enoteche a prezzi molto inferiori all'estero. Prezzi indicativi: Carpano Antica Formula 75 cl €15-18; Cocchi Vermouth di Torino 75 cl €12-15; Contratto Rosso 75 cl €18-22; Punt e Mes 75 cl €10-12. Per portare a casa in aereo: il Vermouth è a 16-18% vol., quindi tecnicamente è una bottiglia di vino e può viaggiare in stiva senza problemi. In molti duty-free aeroportuali italiani si trova Carpano e Cinzano, ma la scelta è limitata. Il Vermouth si conserva in frigorifero dopo l'apertura e va consumato entro 1-2 mesi — non è un distillato, è un vino aromatizzato che si ossida.

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